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KENYA – IL VIAGGIO CHE MI HA CAMBIATO LA VITA

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Viaggio in Kenya – Pezzi di cuore lasciati tra safari e villaggi.

Questo non è un articolo inerente un viaggio, una avventura, una vacanza o semplicemente una partenza.

Questo è il VIAGGIO DEL CUORE, DEL MIO CUORE

Se hai voglia di saperne di più allora mettiti comodo, magari preparati anche una tazza di e quando sei in totale relax leggimi.

Non me non me ne volere… ma ho un po’ di cose da raccontarti.

PREMESSA

Come prima cosa ti devo dire che questo è stato il mio primo viaggio a contatto con una cultura completamente diversa.

La seconda cosa che voglio dirti è che questo viaggio è iniziato molto tempo prima della reale partenza.

A differenza di tutti gli altri viaggi fatti in precedenza questo è iniziato quando l’ho sognato per poi prendere sempre più piede giorno dopo giorno, mentre studiavo l’itinerario, i posti da vedere…

Continuavo a tracciare linee sulla cartina per capire il miglior tragitto da fare per raggiungere i Parchi che avevo nel cuore da tempo e che volevo assolutamente vivere.

IL MIO ITINERARIO DI VIAGGIO IN KENYA

ITINERARIO:

  • MASAI MARA
  • LAGO NAKURU
  • AMBOSELI
  • LUMO CONSERVACY
  • TSAVO EST

Il resto del viaggio prosegue a Watamu.

Per il mio viaggio in Savana mi sono affidata a PROFESSIONAL TRACKERS SAFARIS una agenzia di viaggi ecosostenibile formata da guide safari esperte e preparate ad ogni evenienza.

Ecco questo ci tengo a dirlo soprattutto dopo la mia esperienza di viaggio.

In savana può succedere qualunque cosa, ricordatevi che siamo noi gli ospiti e che gli animali sono liberi nel loro habitat naturale, quindi affidarvi a guide pronte ad ogni evenienza e che rispettano il luogo e la natura è la base per affrontare il viaggio in maniera serena e consapevole.

KENYA

LA MIA AVVENTURA IN KENYA

Come dimenticare il giorno della partenza…

Le gambe tremavano ma il mio cuore no, lui era lì con battito costante e consapevole che, per il mio modo di essere, stavo per vivere un’esperienza che mi avrebbe cambiato la vita per sempre.

Partenza da Roma e arrivo a Nairobi dopo un lungo viaggio.

Una volta atterrata compilo i moduli per il visto di ingresso e superati i controlli ecco che fuori l’aeroporto c’è ad aspettarmi Elisabetta Lewis, la guida safari che mi avrebbe accompagnato per tutto il viaggio in Savana.

Salgo sulla Jeep – direzione MASAI MARA.

Lungo la strada comincio a capire in che posto ero arrivata. Nulla di come lo avevo immaginato.

Sono rimasta i primi istanti senza parole ed esterrefatta dalla tantissima gente che camminava lungo le strade.

KENYA

Donne, bambini, anziani… la strada era affollata di gente e poi macchine e mezzi che sfrecciavano da ogni direzione..

Quartieri benestanti e villaggi pieni di case fatte di fango e cemento.

Un contrasto paradossale ma che ci da un quadro generale della società in cui viviamo oggi.

Tutto questo per dirvi che i primi istanti, i primi minuti trascorsi in quella TERRA del tutto sconosciuta mi avevano messo un po’ di inquietudine e continuavo a chiedermi: “Sono davvero pronta a tutto questo?”

Il viaggio in Kenya continua ed all’ingresso del primo PARCO mi accoglie un gruppo di giraffe intente a rilassarsi sotto un albero di acacia.

KENYA

E’ stato il mio primo avvistamento di animali liberi ed è lì, che ho sentito il mio primo tuffo al cuore…

Ad oggi posso dire che in quel momento non potevo assolutamente immaginare cosa sarebbe successo nei giorni a seguire.

Arrivata al primo camping – SEREKANI MARA CAMP – Vengo accolta da un gruppo di simpatici Babbuini… li osservo incredula e nel mentre vengo scortata nella tenda che mi avrebbe dato un riparo durante la notte.

KENYA

Il tempo di capire dove mi trovavo e poi di corsa sulla Jeep per la prima vera escursione in una Terra a dir poco magica.

Lì i primi avvistamenti di Zebre, Gnu, Elefanti; Leoni diverse specie di Antilopi… é stato uno dei giorni più belli della mia vita.

KENYA

Ricordo che guardavo il tutto emozionata, con il cuore trepidante ed esclamavo ad ogni avvistamento.

KENYA

E’ sempre una forte emozione per me ricordare quei momenti… TROPPO!

KENYA

Al calar del sole segue l’accensione del primo falò e mi sono ritrovata intorno al fuoco a bere qualcosa di caldo e a scambiare idee, esperienze e a conoscersi un po’ meglio con persone provenienti da ogni parte del mondo.

Nascono così nuovi legami, nuovi confronti e ci si mette in gioco capendo quanto è bello e vario il nostro mondo.

Quando il sonno comincia a scendere si viene scortati in tenda con la sola luce della torcia, un cielo stellato da lasciare senza fiato che da solo illumina ogni cosa, un controllo generale per vedere se ci sono animali in zona e poi ci si chiude dentro la tenda per passare la notte.

Una tra le tante cose che porto dentro me di quei giorni sono i RUMORI, i SUONI emessi dagli animali della savana durante la notte.

Quella magia mista un po’ a terrore che ti fa sentire dannatamente vivo!

Pagherei oro per tornare a quei giorni e rivivere quelle sensazioni!

Il mattino dopo la sveglia suona alle 4.30, una rinfrescata, una battuta alle scarpe per cacciare via eventuali insetti e si parte per una nuova avventura.

I miei giorni in Savana trascorrono così tra avvistamenti, cibo locale, la sola luce del fuoco, racconti, incontri con persone del posto e nuove amicizie.

Tutto dentro me comincia a cambiare… Comincio a farmi domande che fino a quel momento non mi ero ancora posta.

Ho sempre amato viaggiare, vedere, scoprire ma quello che stavo vivendo in quei giorni era tutta un’altra storia. Non era uguale a ciò che avevo vissuto fino a quel momento.

LA MIA RIVOLUZIONE PERSONALE

Lo racconto anche nella PAGINA in cui parlo di ME ma voglio riportare l’aneddoto anche qui perché quello è stato il momento che ha cambiato totalmente la mia vita.

Erano circa le sei del mattino, l’aria frizzante, il sole che colorava ogni cosa intorno a me, i profumi di terra e piante bagnate dalla rugiada ed i suoni della savana… La Jeep d’un tratto si arresta, il tempo di voltarmi e mi rendo conto che a meno di due metri da me, c’era una leonessa intenta ad allattare i propri cuccioli.

KENYA

Ero talmente presa che, mentre valanghe di lacrime bagnavano il mio viso per l’emozione che stavo provando, ho pensato che non ci sarebbe stato nessun edificio, nessuna costruzione, nessuna città che avrebbe mai potuto emozionarmi come la meraviglia della Natura.


Da lì in poi è stato tutto chiaro.

Ogni incertezza, dubbio o perplessità cominciava a sparire e a lasciar spazio a pensieri più vividi e chiari.
Cominciavo a capire che posto occupavo nel mondo ed il motivo per cui ero nata.

Se analizziamo in maniera attenta qualcosa, alla fine iniziamo a dubitarne. Ed è lì che ho iniziato a dubitare di tutte le certezze e credenze che avevo fino a quel momento.

Le nostre credenze hanno diversi livelli di certezza e di intensità emozionale ed è importante sapere quanto siano davvero intense perché questo condizionerà davvero la nostra vita.

E’ davvero straordinario come un avvenimento possa scuotere le convinzioni di una persona e far cambiare le opinioni anche se radicate.

Da quel momento ogni alba ed ogni tramonto avevano un sapore ed una vibrazione diversa dentro me, si era sbloccato qualcosa, il cielo la sera sembrava più luminoso e ogni sogno e ogni desiderio veniva letto senza che io pronunciassi parola.

KENYA

Il viaggio prosegue meravigliandomi e stupendomi ogni giorno.

EMOZIONI

Durante la mia permanenza in Kenya ho avuto modo di visitare villaggi e stare con persone del luogo condividendo momenti indimenticabili e di forte impatto emotivo.

Attimi che danno la consapevolezza di ciò che è davvero la vita.

Non ho avuto una vita facile, chi mi conosce lo sa, ma quello che ho visto lì mi ha aperto il cuore e mi ha indotta alla riflessione.

Arrivare in un villaggio in Kenya fatto di casette di fango, letti che non sono propriamente letti, donne che percorrono km e km per raccogliere acqua e cucinare quel pochissimo cibo che va poi razionato e nonostante questo vedere tutti loro sorridere, mi ha fatto davvero riflettere.

I bambini ridono, piangono, giocano, urlano ma hanno sempre quel meraviglioso sorriso che ti scioglie e ti fa affermare: “Non hanno nulla eppure loro RIDONO“.

Sono andata via dal Kenya con nuove consapevolezze che mi hanno poi portato a modificare il mio modo di essere non solo in viaggio ma soprattutto nella vita quotidiana.

Ho iniziato a dare più valore alla libertà, al contatto stretto con la Natura, ai rapporti umani, ad adeguarmi ad ogni circostanza, ad essere ancora più dinamica ma soprattutto ho iniziato a vivere il viaggio in maniera totalmente differente.

Ad oggi se mi viene chiesto quale è stato il mio primo viaggio rispondo con fermezza il KENYA.

I viaggi precedenti erano viaggi destinati a visitare nuove città, viaggi belli senza alcun dubbio ma che si limitavano a colmare di meraviglia solo gli occhi, ma non il cuore o almeno… non il MIO.

Ad oggi so certamente cosa cerco nei miei viaggi e di cosa ho bisogno per sentirmi totalmente connessa con ciò che mi circonda.

KENYA

Non viaggio perché scappo, viaggio per trovare ogni volta una nuova parte di me.

Una scoperta continua.

Esiste il Mal d’Africa?

A distanza di anni posso dire SI, ESISTE.

Ho vissuto tutto così intensamente che, oltre a ricordare ogni battito, ne sento davvero la mancanza.

I profumi, gli odori, i colori, il cielo stellato che sembra così vicino, l’Oceano che scompare per otto ore facendoti sentire ogni giorno la sua mancanza, un popolo dal cuore immenso.

Si, mi manca decisamente tutto.

Dopo poche ore in questo angolo di mondo mi sono chiesta terrorizzata:” Sono davvero pronta a tutto questo?”

Ad oggi posso affermare: “Si ero pronta ma totalmente inconsapevole”.

PERCHE’ QUESTO ARTICOLO?

Il mio blog ad oggi è anche un po’ la mia casa e non poteva mancare uno storytelling sul mio viaggio del cuore.

Raccontare, raccontarmi non è sempre facile ma da sicuramente a voi lettori la consapevolezza di chi avete dall’altro lato dello schermo.

Conoscere questa parte di me vi renderà più consapevoli di ciò che trovate pubblicato in questo BLOG.

I prossimi articoli su questa meravigliosa TERRA verteranno sull’organizzazione e sulle informazioni più utili per raggiungere questo posto magico.

Cari lettori un caloroso abbraccio ed ai prossimi articoli, Hakuna Matata!

Sara Centi

@blonde_traveling


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sara

Ciao! Mi chiamo Sara Centi e ti do il benvenuto nel mio Blog.
Sono una ragazza a cui cresce l’erba sotto ai piedi.
Innamorata follemente della Vita, del Mondo, della Natura e sempre alla ricerca di avventure.
Qui troverai articoli riguardanti la Regione in cui vivo – L’Abruzzo – ma anche articoli riguardanti le esperienze che ho vissuto e che vivrò in giro per il mondo.
Conosciamoci meglio…


17 Comments

  • Arianna

    10/11/2021 at 11:01 pm

    Bellissimo articolo scritto con il cuore si sente. Questa è l’Africa chi l’ha vista comprende certe emozioni: gli occhi scuri dei bimbi che ti guardano, la natura così selvaggia da sembrare un film, i colori e i tramonti africani, tutto ciò rimane nel cuore e come dici tu esiste sicuro il Mal d’Africa

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  • Eliana

    11/11/2021 at 10:28 am

    Non sono mai stata in Kenya nonostante la nonna del mio compagno abbia una casa lì. Come te però ho un viaggio che mi ha cambiato la vita, sempre in Africa: quello che ho fatto in Madagascar. Ciò che più mi ha colpito sono stati i sorrisi delle persone, la loro voglia di vivere nonostante la povertà e le malattie, il sogno di una vita migliore.
    Che dire, un viaggio straordinario!

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    • Blonde traveling

      15/11/2021 at 9:41 am

      Ognuno di noi ha nel cuore un viaggio che in un modo o in un altro ha dato una scossa alla propria esistenza. Mi fa piacere sapere che il tuo viaggio del cuore è nella stessa Terra del mio!❤

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  • Maria

    11/11/2021 at 9:45 pm

    Complimenti sara.
    Ogni frase, ogni pausa mi hanno dato un brivido. Felice per te e grazie per farci conoscere posti che forse mai potremo visitare con gli occhi colmi di curiosità e tanto emozionati.

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  • ANTONELLA MAIOCCHI

    16/11/2021 at 11:14 am

    Ho letto con un pò di commozione il tuo articolo e tanta tanta empatia. Ho visitato la Tanzania e le emozioni della savana le ho sentite tutte sulla mia pelle anche se non ho visto scene di intimità come la leonessa che allatta i cuccioli. Le strade polverose di terra rossa, i bimbi sorridenti sono un’immagine che si stampa nel cuore e nella mente in ogni viaggio in Africa dal Madagascar al Cameroun e lì rimane per sempre. Il viaggio della vita è uno solo e il Kenia è il tuo!

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  • Patrizia

    16/11/2021 at 1:06 pm

    Capisco le tue sensazioni. Ho vissuto in Sudafrica per quasi 5 mesi, e posso dire che non esiste solo la metropoli di Cape Town, ma c’è molto di più. Non posso dire di soffrire di Mal d’Africa, visto che sono più da paesi nordici, ma posso dire che è rimasto nel mio cuore quel mondo!

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  • Teresa

    16/11/2021 at 5:21 pm

    Sono stata in Kenya due volte, ma dei parchi ho visto solo lo Tsavo Est; mi riprometto sempre di tornarci perchè vorrei vedere soprattutto l’Amboseli e il Mara, ma non ci sono ncora riuscita. E comunque si, il mal d’Africa esiste eccome!

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  • Sara

    16/11/2021 at 9:57 pm

    Sara, che bel viaggio. Mi piacerebbe tantissimo andare in Kenya.. in realtà avevo già comprato la guida e iniziato anche a programmare..poi è saltato tutto! Però capisco quando parli di incontro travolgente con una cultura totalmente diversa dalla propria perché al posto del Kenya ero andata per la prima volta in Asia. Quindi capisco bene cosa tu intenda!!
    Spero però di sperimentare presto anche io il Mal d’Africa! 🙂

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  • Libera

    16/11/2021 at 10:21 pm

    É stato splendido leggere questo tuo racconto, Sara.
    Mi è sembrato di essere lì con te e vederti commossa di fronte a questi miracoli della natura . Grazie di averci resi partecipi .

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  • Claudia

    16/11/2021 at 11:04 pm

    Questo è il viaggio dei miei sogni, il viaggio di una vita che ancora aspetto di realizzare. Grazie per aver raccontato dettagli così intimi del tuo viaggio e di te stessa

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  • Bru

    17/11/2021 at 12:23 am

    Per me un articolo deve contenere anche emozione e tu in questo viaggio ne hai provata tanta, come non essere d’accordo, l’africa tocca il cuore e rende migliori

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  • LaZiaRo

    12/01/2022 at 11:22 am

    Il primo viaggio in Africa non si scorda mai! 😀 scoprire un popolo tanto diverso in tutto quello che fa e che e’, e’ un’esperienza che ci tocca nel profondo. A me e’ successa una cosa simile anche in altri posti, tipo Haiti o le Filippine, ma in qualche modo, almeno nell’esteriore, somigliano di piu’ a “noi occidentali”. L’Africa, con i suoi villaggi di terra battuta, le case di terra rossa, la gente che cammina e cammina e cammina in mezzo al niente… beh, l’Africa e’ proprio un mondo a parte. Non si scorda mai 🙂

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  • Paola

    12/01/2022 at 9:34 pm

    Anche per me il Kenya è stato “il viaggio”, quello che mi ha aperto occhi e cuore per questo continente meraviglioso. Solo dopo un paio di giorni nel Masai Mara ho capito la grandezza e la potenza della natura di questo luogo incredibile. Da allora non mi sono più fermata e l’Africa mi ha donato sempre tante e grandissime emozioni. Ma, quando sono tornata in Kenya, mi sono trovata a pensare “Ecco, sono a casa”.

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  • Aurora

    20/08/2022 at 9:54 pm

    Che bello… Le tue parole trafiggono le mie emozioni… sono capitata qui cercando informazioni, visto che partirò a brevissimo, e son finita con il piangere emozionata ancor prima di partire!

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