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Landmannalaugar Trekking: Come Organizzare il Tuo Viaggio

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Landmannalaugar, situato nel cuore dell’Islanda meridionale e classificato dal National Geographic tra i 10 trekking più belli al mondo, è davvero una delle destinazioni più spettacolari e ambite per gli amanti delle escursioni e della natura.

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Grazie alla sua straordinaria varietà di paesaggi naturali, che spaziano da imponenti vulcani a ghiacciai maestosi, passando per cascate mozzafiato e paesaggi vulcanici lunari, ogni angolo dell’isola offre scenari unici che sembrano usciti da un altro mondo, perfetti se sei alla ricerca di avventure a stretto contatto con la natura.

Landmannalaugar

Quando andare

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Il momento migliore per fare trekking nel Landmannalaugar è senza dubbio in estate (giugno-agosto) in quanto la maggior parte dei sentieri più conosciuti sono aperti e accessibili, ed i rifugi sono operativi.

In estate poi gli altopiani si mostrano nella loro massima bellezza e varietà. Le temperature più alte sciolgono la neve dalle colline dai colori vivaci e permettono l’accesso alle strade. Inoltre, il clima più mite rende ancora più invitante un bagno nelle acque termali.

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Preciso che è possibile raggiungere la zona anche durante l’inverno ma farlo è decisamente più impegnativo. Le strade diventano rischiose, a meno di avere l’attrezzatura adeguata e l’esperienza necessaria, mentre il meteo diventa imprevedibile e particolarmente rigido.

Cosa portare

Per goderti appieno l’avventura islandese, è fondamentale avere l’equipaggiamento giusto. Ecco una lista di cose da portare:

  • ZAINO 70/80 LITRI
  • BASTONCINI DA TREK
  • TENDA
  • STUOIA – per proteggere la tenda da terreni sconnessi o rocciosi.
  • SACCO A PELO – Temperatura di comfort di 0° o anche – 5°
  • MATERASSINO
  • CUSCINO
  • BOLLITORE
  • FORNELLINO
  • GAVETTA
  • BORRACCIA GRADUATA
  • SCARPONI DA TREKKING
  • SANDALI DA TREK – Indispensabili per guadare i fiumi
  • GIACCA ANTIVENTO/PIOGGIA – Necessario che la giacca abbia una protezione di almeno 10.000 mm di colonna d’acqua
  • PANTALONI DA TREKKING – Impermeabilità consigliata è di 20.000 mm
  • PILE, MAGLIA A MANICA LUNGHE, T-SHIRT
  • CAPPELLO DI LANA
  • ASCIUGAMANO
  • TUTTO IL NECESSARIO PER L’IGIENE PERSONALE
  • PANNELLO FOTOVOLTAICO O POWERBANK

I costi in Islanda sono molto elevati quindi consiglio di partire con tutto l’occorrente e acquistare in loco solo le bombole del gas che serviranno per cucinare.

Alimenti:

Organizzare il cibo per un trekking in Islanda è una vera e propria arte, che richiede attenzione ai dettagli e un occhio ai grammi. La regola principale è mangiare poco ma spesso. L’obiettivo è quello di arrivare all’ultimo giorno del trekking con lo zaino vuoto, senza cibo avanzato. Si consiglia di portare due pasti liofilizzati (uno al mattino e uno alla sera) e, durante il giorno, barrette energetiche e frutta secca per integrare e mantenere l’energia. Lo zaino non deve superare i 14 Kg in quanto le giornate di trekking sono molto impegnative e avere uno zaino pesante non agevola l’andatura.

Se non vuoi portare con te la tenda ma desideri prenotare i rifugi lungo il Landmannalaugar, ti consiglio di leggere questo articolo: Rifugi lungo il Laugavegur: Dove pernottare durante il trekking

Come arrivare

IN AUTO:

Quando noleggio un’auto uso sempre DiscoverCars. Questo sito di confronto noleggi auto è il mio preferito, perché collabora con agenzie locali e riesce a trovare le tariffe più convenienti. Un altro aspetto che apprezzo molto è la possibilità di confrontare facilmente le recensioni delle agenzie, rendendo la scelta più sicura e informata. Se stai cercando un’auto a noleggio, prenota ora su DiscoverCars .

Raggiungere Landmannalaugar in auto per un trekking è un’esperienza unica, ma richiede attenzione e preparazione. La zona è remota e l’itinerario può essere impegnativo, con numerosi guadi e terreni variabili a seconda delle condizioni meteo. È importante non avventurarsi da soli e chiedere sempre informazioni sullo stato delle piste prima di partire. Inoltre, prima di affrontare il percorso, assicuratevi di avere il serbatoio pieno per evitare imprevisti.

Percorso per chi proviene da nord

Se arrivate da nord, seguendo la strada N1 poco dopo la cascata Godafoss, dovrete prendere la pista 842 in direzione ovest. Dopo circa 43 km, la pista diventa la strada 26, che va percorsa per circa 200 km fino a raggiungere la F208. La prima parte della F208 è asfaltata e relativamente semplice, ma gli ultimi 25 km sono particolarmente difficili, con sterrato sassoso e impegnativo. Tenete conto che ci vorranno almeno 1,5 ore per percorrere quest’ultimo tratto.

Percorso per chi proviene da sud

Se arrivate da sud, dalla N1, prendete la strada 26 all’altezza di Hella. Il primo tratto è asfaltato per circa 45 km, seguito da una strada sterrata piuttosto accidentata che vi condurrà fino a Landmannalaugar. Questo percorso presenta diverse difficoltà, inclusi guadi da attraversare, e il tempo di percorrenza è di circa 3-4 ore.

Percorso per chi proviene da est

Per chi proviene da est, percorrendo la N1 in direzione ovest, dopo la cittadina di Kirkjubæjarklaustur, bisogna prendere la pista 208, che diventa F208 fino a Landmannalaugar. Questo è senza dubbio il tratto più impegnativo, con numerosi guadi e strade molto accidentate, ma offre anche il panorama più spettacolare di tutti.

IN BUS:

È possibile raggiungere Landmannalaugar da Reykjavik anche in autobus. Basta acquistare l’Hiking Pass direttamente sul sito della compagnia Reykjavik Excursions o tramite la compagnia Trex.

Qualunque sia il percorso scelto per un trekking a Landmannalaugar, preparatevi ad affrontare un’avventura straordinaria, ma ricordate sempre di essere ben equipaggiati e di viaggiare in sicurezza!

Sotto vi lascio qualche altra informazione utile per l’organizzazione del vostro viaggio.

Valuta e cambi:

Per cambiare i soldi consiglio di consultare il sito FOREX CHANGE. Il cambio valuta tramite il mercato Forex può essere più vantaggioso rispetto ai tradizionali uffici di cambio o alle banche, che spesso applicano margini più alti e commissioni nascoste. Inoltre, il cambio valuta nel Forex è molto più fluido e in tempo reale, mentre i tassi di cambio in banca o negli uffici di cambio fisici potrebbero essere più statici e meno favorevoli.

In sintesi, quando si parla di Forex Change per cambio soldi, si fa riferimento alla possibilità di scambiare valute (come euro, dollari, sterline, yen) a tassi di cambio che fluttuano in tempo reale sul mercato Forex, che è accessibile tramite piattaforme di trading, app e altri servizi di cambio online.

CORRENTE ELETTRICA:

In Islanda, la corrente elettrica è di 220 volt a 50Hz. Le prese utilizzate sono di tipo C, simili a quelle italiane, o di tipo F, come quelle tedesche. Di conseguenza, non è necessario alcun adattatore per dispositivi con spine a due poli, né un convertitore di corrente.

FUSO ORARIO:

L’Islanda ha un fuso orario di -2 ore rispetto all’Italia. (UTC +0)

Landmannalaugar: scopri l’Islanda con un trekking di gruppo

Se l’idea di esplorare questo angolo di Islanda ti affascina, ma preferisci non avventurarti da solo, unisciti a un viaggio organizzato da Avventure nel Mondo. Ricordo ancora con emozione il mio primo viaggio come coordinatrice, un’esperienza indimenticabile che mi ha permesso di scoprire la magia di questi luoghi insieme a un gruppo di viaggiatori appassionati. Ogni sentiero percorso, ogni panorama mozzafiato, ogni km percorso è un ricordo indelebile.


“In Islanda, ogni paesaggio racconta una storia e ogni esperienza si trasforma in un ricordo indelebile, lasciando nel cuore di chi visita un’impronta di meraviglia e un desiderio di tornare a scoprire la magia di questa terra incantata.”

Se sei curioso di conoscere cosa ha rappresentato questo Paese per me, allora ti invito a leggere questo articolo Islanda – La sfida con me stessa.

Buon viaggio.

Sara Centi

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sara

Ciao! Mi chiamo Sara Centi e ti do il benvenuto nel mio Blog.
Sono una ragazza a cui cresce l’erba sotto ai piedi.
Innamorata follemente della Vita, del Mondo, della Natura e sempre alla ricerca di avventure.
Qui troverai articoli riguardanti la Regione in cui vivo – L’Abruzzo – ma anche articoli riguardanti le esperienze che ho vissuto e che vivrò in giro per il mondo.
Conosciamoci meglio…


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